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Femminilità e magia

Il Maestro disse in presenza solo mia e dell’istruttore: “Ho conosciuto il Maestro di Brus Lì”.

La domanda sottesa è: può esistere un’identità femminile magica di donna femmina che ama stare sotto, restando leggiadra, monogama, madre di famiglia e per di più simpatica e lavoratrice?

Non solo una tale femmina esiste ma per permetterle ciclicità regolare non occorre coprirsi di merda come fa il Poli. Bisogna invece essere maschi affermati sportivamente, affidabili, profondi e simpatici. E puoi vincere anche se sei isolato, deriso e lasciato senza risorse.

Chi ha il potere la smetta di fare lo stronzo che alla fine diventa solo ridicolo e cominci invece a creare valore. Specialmente se come al Poli, in Banca o in Azienda questo dovrebbe essere proprio il motivo per cui lo pagano.

Microcosmo e macrocosmo

L’esoterismo tra l’altro si basa sul principio che il microcosmo umano sia uno specchio del macrocosmo.

Secondo me è tutto il contrario, la nostra visione del macrocosmo, cioè dell’Universo, è uno specchio del nostro mondo interno in cui il kernel è il sesso.

Quindi io non faccio l’esoterico che parla solo agli iniziati ma faccio lo scienziato e parlo con tutti.

A me interessa dimostrare in modo civile e quindi digeribile per tutti che io avessi ragione già 24 anni fa ma il mio segreto sta nel far dipendere il mio microcosmo in primo luogo dalla mia famiglia e in secondo luogo da quanto migliori la vita con soluzioni intelligenti ai miei lettori. In tal modo l’eventuale riconoscimento sempre più tardivo pesa sempre meno nel mio equilibrio interno.

Farà più in fretta Bekkario a correggere il suo errore o io a dimostrare che lui e i suoi sberleffi non contino nulla? Lui per essere padre chiede il permesso a colleghi che lo cornificano,  alla moglie e ad altre troie, e ai preti pedofili.  Io invece non chiedo il permesso a nessuno.

Semplifichiamo

“Il Maestro ha un fratello grasso, quello è pazzo, piega il tondino di ferro coi muscoli del collo, io l’ho visto!” Il fratello grasso potrebbe essere la patata che ha bisogno di riconoscimento sociale e di adattamento per poterci stare. Ma per ottenere questo obbiettivo, non avendo testicoli propri né un’identità sociale indipendente dall’affermazione maschile, lei è in conflitto col “fratello” maschio sulla risorsa della fantasia.

Il maschio vorrebbe infatti che la propria fantasia fosse pubblicamente apprezzata e che lei gli caschi sostanzialmente ai piedi. Lei vuole al contrario che il desiderio maschile sia da lei amministrato e gestito in modo che lei possa usare queste risorse per una vita sociale in cui il sesso sia un di cui e in cui si possa dare per scontato che lei è la figa che amministra fantasia, desiderio e piacere dell’unico partner.

Lei quindi vuole sapere che tu non sia un nerd angosciato dall’horror vacui e incapace di comunicare. Poi vuole sapere se il tuo standing sociale è sufficiente a gestire la ripetizione.

Il fascista che voglia pubblicamente piegarla è pazzo perché potrebbe avere tutto da lei senza conflitti se invece non la sputtanasse socialmente. Il fatto che lui si riunisca in coorti per andare all’attacco della figa vuole dire che lui la teme e che il di lui standing sociale è insufficiente. E’ questo che le scatena la voglia di rivalsa, non la penetrazione anale in sé.

E se lei stabilisce di rivalersi ci si avvita in un circuito vizioso di stronzaggine femminile, violenza familiare, corna, diminuzione della fantasia, deflazione.

Fascisti, iniziate una buona volta a cercare di essere simpatici? Ne guadagnate voi, le vostre partner e tutta l’Italia.

Struttura

In questo marasma i fascisti sono quelli che hanno poche risorse per gestire la mamma, l’Orsa Maggiore, e quindi considerano il potere della dea sovrastante e irrisolvibile.

Ogni singola troietta è solo un parcheggio in divieto di sosta nell’ora di punta. Non c’è altro posto dove fermarsi e quindi trombi lei. Ma poi devi andartene in fretta perché lei non vuole fare i conti con se stessa e vuole ubriacarsi di un’altra avventura.

Quindi, cari fascisti, il problema ultimo è solo sapersi scaldare da solo, tra una scopata e l’altra. I Draghi di Destra sono infatti deboli sul fegato, dove invece sono più forti a Sinistra. Voi fascisti risolvete con l’appartenenza alla struttura, ma non è mica l’unica soluzione.

Ego? Anche no, grazie

Nel mondo occidentale, stante la Chiesa, l’ego è il diritto sociale di potersi lamentare che le cose e soprattutto le persone intorno a te siano assolutamente insufficienti. La parola chiave è il lamento, declinato secondo usi e modi il più possibile forbiti.

Il 109 mi esclude dal gioco ma se finora ho costruito qualcosa è perché ho dato priorità alla mia famiglia e non a riconoscimenti sociali tardivi.

Invece di lamentarsi non è meglio avere colpo d’anca e risposta cibernetica?

Naturalmente lamentarsi è lecito come per esempio faccio io per un’ingiustizia di 25 anni fa che mi complica la vita. Il problema c’è quando i vari ego si organizzano in potere che pigramente afferma al posto loro che per default il capo vale di più del gregario. Tutto questo naturalmente si traduce nella crocifissione di Gesù.

Il Kung Fu invece ti impone di dimostrarlo che vali di più di quanto il potere ti deprezzi. È scomodo,  beninteso, ma ti salva l’anima perché non sei complice di nessuna crocifissione e ti tiene fisicamente e mentalmente in forma.

Gesù ti ha tolto dal peccato morendo per te sulla croce, ma solo se tu non sei complice di una nuova crocifissione. La ciclicità della crocifissione è sacrificio umano pagano.

Se la cura è peggio del male

Ricapitolando, la civiltà ha bisogno del monoteismo perché il piacere è uno, anche se nel maschio è più intenso e invece nella femmina più protratto nel tempo. Quindi serve la coppia stabile e serve la famiglia. La monogamia favorisce poi la fantasia maschile.

Chiarito questo,  viene fuori perché ci sia bisogno di Ebrei ed Ebraismo. Ma intorno all’anno zero, il potere romano imperiale e decadente porta i legionari in Terra Santa a stuprarsi i bambini in mezzo alla strada. È Armageddon.  Non c’è più il padre della famiglia homo faber, non c’è più civiltà ma solo apparenza di civiltà,  non c’è più famiglia, femminilità né figlia vergine fino al matrimonio.  Gli Ebrei che già erano stati sconfitti in precedenza dai sanguinari Assiri si erano potuti ricostituire perché gli Assiri erano violenti ma avevano un’etica. Quando arrivano i Romani invece gli Ebrei di Masada,  dopo un assedio devastante, pur di non farsi prendere vivi si sgozzano da soli tutti quanti.

La cura. Per salvare il monoteismo in un mondo sfasciato e corrotto nasce il Cristianesimo proprio all’ombra del potere, a Roma, mediando con il culto dei santi il politeismo precedente. Anche il 25 dicembre era la data di una festa pagana. Il Cristianesimo poi si corrompe diventando potere temporale nel settimo secolo (donazione del castello di Cateau Cambresis) e guardacaso il monoteismo cerca di salvarsi con Maometto e l’Islam.

Ma fermiamoci all’Italia e all’ Europa. Il Cristianesimo secolarizzato di oggi ha tradito l’ideale iniziale di salvare il femminile in un mondo corrotto. In ogni parrocchia in ogni generazione si punisce la femmina perché il di lei carisma è insufficiente e così la si ammazza definitivamente.  Poi come fa il di lei carisma a essere sufficiente se il parrocchiano mediocre rifiuta di affermarsi?

Bisogna permetterle invece un sano egoismo femminile legittimato socialmente come ci suggerisce a semplice esistenza delle donne ingegnere.  Poi il maschio si afferma e se è in gamba beneficia delle di lei grazie.

Gesù?  Facciamo si che ce ne sia stato uno solo 2.000 anni fa e che non ci sia bisogno di inflazionarlo in ogni parrocchia in ogni generazione. Oltretutto allora serviva un antagonista all’imperatore.  Oggi c’è la Rete.

It’s just an illusion

Gesù non si illuda, per lui ci può essere sempre e solo una croce ad aspettarlo. Lui crede che le sue risorse e il suo fascino di giovane dalle belle speranze siano sufficienti a coprire la vergogna delle sue origini. Ma un padre bloccato (il bue) e una mamma fuori dal mondo (l’asinello) dovrebbero fargli capire che semmai l’unica soluzione alla vergogna sociale delle pubbliche corna di Geppetto sono i soldi di famiglia.

Poi salvare chi da cosa? Ai parrocchiani mediocri sta benissimo di subire dalla gerarchia per poi rivalersi a letto con la moglie senza doversi mettere in gioco. In Banca, i mediocri mi chiedevano a muso duro: “Ok, sei il campione della nuova tecnologia, ma a noi mediocri che vantaggi dà?” Il problema posto in questi termini non ha soluzione, perché la risposta sarebbe:”Ti dà gli strumenti e il contesto di Rete per affermarti”, ma a loro affermarsi non interessa.

1+1 fa sempre 2 e io ne derivo quindi semmai maggior legittimità a farmi i fattacci miei.

Ma anche quello è gioco?

Partiamo dai fondamentali. Siamo nella civiltà e senza civiltà la maggior parte di noi morirebbe basta vedere come andiamo già in crisi semplicemente se non c’è copertura 3G!

Nella civiltà la donna ha carisma e il sesso è in parte concesso da lei. Ma se lei ha carisma vuol dire che al maschio manchi qualcosa. Infatti senza una buona predisposizione femminile a lui potrebbe scappare la fantasia e quindi anche l’identità maschia.

Ora però siamo in un mondo dove il carisma femminile è raro perché lei è troppo scontata e inflazionata.  Quindi ci possono stare un maschile e un Poli,  una Banca, una Chiesa e una Scuola di Arti Marziali che decidono di metterla nel culo al mondo intero come se la rivalsa dell’occhio per occhio per quanto subito dai preti da piccoli fosse l’unica soluzione.

In primo luogo se si sfascia tutto, poi avremo bisogno di una nuova fisica e di una nuova matematica dovendo dichiarare che tutto il vecchio sapere non solo sia superato ma addirittura sbagliato. Tutto questo sarebbe troppo costoso con conflitti tra fautori della tradizione e paladini del nuovo sistema.

Ma il vero problema dell’impostazione anale è che gli anali non riescono a pensare il futuro.  L’unica cosa che contemplano è solo la ripetizione eterna ciclica del presente,  sputtanando le femmine e crocifiggendo Gesù.  Infatti siamo in crisi e il nostro presente è proprio l’assenza di futuro degli anali degli ultimi 25 anni.

Sì,  ma allora la femmina deve responsabilizzarsi e smetterla di dare il posteriore come impongono i più religiosi?

La mia impostazione non vuole essere né castrante né fideistica. Io sono maschio quindi vedo metà del cielo e propongo soluzioni si accettabili e cicliche ma che convengano al mio sesso,  consapevole che l’altra metà del cielo ha una visione e obiettivi non del tutto sovrapponibili.

Il mio tantra è la mia soluzione maschia dove tra l’altro propongo non l’azzeramento dell’anale ma piuttosto che l’anale sia anch’esso visto come un gioco.

Orale e vaginale sono già allineati intrinsecamente alla Civiltà. E l’anale può esserlo se non si porta dietro ego abnormi e violenza familiare. Ci vuole la cultura e l’intelligenza degli Orientali per gestire l’anale da persone normali. Quindi giocoforza non può essere altro che un gioco.

 

Lei, lui e il peccato

Il femminile è una vergogna che ti taglia e ti blocca. Lei quindi è felice se un maschio si afferma su di lei perché le sblocca il lato sessuale.  Ma lui cosa vuol fare a lei? Quello che la fa vergognare,  che la taglia e la blocca.

Cioè lui vuol farle quello che a ripensarci la fa sentire meno bella. Ma se il sesso è ciclico e monogamo lei ritrova ogni volta la bellezza e si può ricominciare con le perversioni preferite.

Ma in questo caso qualcuno sa dirmi dov’è il peccato? Esiste per gioco perché attizza di più lei e lui. Ma in sostanza non esiste.

La moglie dell’ingegnere

Mi rifaccio chiaramente al famoso film La moglie del soldato. In piemontese il pisello si chiama “picio” perché è lo stupido che non riconosce il desiderio femminile che farebbe eventualmente scappare la fantasia.

La moglie dell’ingegnere gestisce la di lui affermazione di essere intelligente di testa che gli permette di restare stupido sul pisello.

In assenza di riconoscimenti o anche dopo un pubblico sberleffo ci si può affermare col Tai Chi dove sei al 50% astuto e al 50% forte. Si resta ambigui ma soprattutto non si dipende dalla gerarchia per esempio del Poli per i riconoscimenti necessari per trombare.