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Ma lei quanto vale?

Dopo la rivoluzione sessuale e in un mercato inflazionato lei vale palesemente zero. Ma vediamolo anche dal punto di vista teorico.

La gerarchia lesbo oggi non ha come contraltare la piramide taylorista e allora viene fuori che lei esiste a spese maschili con il parìa che paga per tutti che sta li a testimoniarlo.

Pinocchio è angosciato che la Fata Turchina possa ammettere che lui sia figlio illegittimo.  Ma se lei lo ammette si sputtana molto di più lei che lui. Qual è il valore della dea, della gerarchia lesbo e del Poli? Zero.

 

Material girls

La Meccanica Quantistica ci avvisa che alle basse energie l’osservatore modifichi l’esperimento e che quindi non sia possibile conoscere con assoluta precisione le coordinate e la traiettoria di una particella subatomica.

Einstein ci avvisa che alle altissime energie non si riesce ad eguagliare la velocità della luce perché la tua massa aumenta esponenzialmente via via che ti avvicini al limite irraggiungibile.

Godel ci avvisa che la matematica si basa sul buon senso e che se ti mettessi a cercare di dimostrarne la logica ti troveresti ad affermare contemporaneamente una cosa e il suo opposto.

Io interpreto tutto questo come il limite all’autoconvincimento maschile nelle proprie seghe. In sostanza non tutte le seghe che ti fai convinceranno la femmina a dartela. Al limite ci dice qualcosa di utilizzabile solo Susskind per cui fa semantica solo chi si afferma sulla superficie.

Ma siamo tutti uomini navigati, no? Se lei ci sta o non ci sta si capisce con un’occhiata e non c’è bisogno di risolvere un’equazione differenziale per capirlo. E se non ci sta lei di sicuro ci starà la sua amica. La legittimazione pubblica a farsi le seghe lasciamola ai nerd e agli junior in generale. Bye.

L’ambito premio

Eva inventa il concetto sociale di vergogna, che altro non è che l’attitudine femminile a dare piacere, transata socialmente.

Il problema è che se lei è una zoccola, non ha più un’attitudine intrinseca alla vergogna, perché il di lei piacere one shot è pari a quello del maschio. Lei convenzionalmente si vergogna, transando femminilità della gerarchia lesbo che lei comanda. Ricapitolando, la femmina gregaria ottiene carisma sociale anche se menata dal marito; la dea in cambio ottiene una parvenza di femminilità anche se in realtà non si vergogna più di niente.

Quindi andare con la dea o farsi una sega è sostanzialmente la stessa cosa. Non a caso, la Chiesa che si basa sul potere della dea e che lo protegge, rende vietato e peccaminoso farsi le seghe.

A questo giro, qual è l’istituzione deputata a farci vergognare di farci le seghe? Il Poli, che infatti mi dà 109 e delegittima le seghe dell’escluso. Aldilà del fatto che il Poli non è riuscito nel suo intento, qual è il vantaggio competitivo italiano nell’avere un’istituzione costosissima che autorizza solo le seghe dei prof e dei loro amici? La risposta è zero spaccato.

Ognuno trombi con la dea o si faccia le seghe o faccia l’amore con una donna monogama, finché le risorse residue sono sufficienti. Bye.

La parte per il tutto

“La parte per il tutto” era una battuta che girava in Banca per sottintendere che il potere ti dominava semplicemente buttandotela al culo.

Io come ingegnere classico valgo 109/110. Il che significa non che non ce l’abbia fatta per un pelo (la parte per il tutto) ma che sono praticamente perfetto.  Mi manca solo l’accesso all’autoreferenzialita’ accademica.

Ma l’autoreferenzialita’ accademica è sovrastimata.  Vediamo il perché.

Le femmine accettano la gerarchia lesbo dominata dalla dea. Il che significa che la dea ha diritto di godere mentre la gregaria accetta la violenza domestica,  in cambio di una ricarica del carisma da parte della gerarchia lesbo stessa. Il maschio civile deve mettersi in gioco con la sua creatività creando la semantica necessaria per avere una donna che non sia solo femmina,  cioè una che accetta la violenza,  se no a lui scappa la fantasia.

Il Poli non può esimersi dal seguirmi in questo ragionamento perché Adele e la gerarchia lesbo sono parte integrante della difesa del Poli almeno dal 1990.

Il Poli non riesce a staccarsi da un ragionamento classico da piramide taylorista e da un ristretto cortile di creatività che gli concede il padrone: secondo il Poli e il padrone deve comandare la dea. Stop. Poi in base a un potere, per esempio accademico,  potrai avere diritto a un po’ di erezione e a un tuo pollaio.

Io invece ragiono out of the box grazie alla mia creatività fuori dal comune e stabilisco che ci si può affermare senza violenza e che non è quindi detto che il maschio debba essere schiavo della dea.

Però cosa crede il Poli? Che gli basti svalutarmi in pubblico perché io gli regali la mia creatività out of the box? Un par de ciufoli. Io ho l’intuizione e i coglioni necessari a salvare la civiltà.  Il Poli invece è responsabile del fallimento dell’Italia e tra un po’di tutto l’Occidente. Secondo loro valgo 109? Vorrà semplicemente dire che andrò a ridere al loro funerale e a pisciare sulle loro tombe. E probabilmente non sarò lì da solo.

La nuda verità

Perché io svelo che il kernel è il sesso e il logos nega l’evidenza,  come equazione fondante la civiltà? Come mai in base a questa semplificazione risolvo problemi e antinomie della matematica, della logica e della fisica come mai prima d’ora?

Perché prima c’era la piramide taylorista e ognuno doveva difendere con le unghie e con i denti la propria nicchia di legittimazione sessuale.  Quindi avevamo tante idee e scoperte scorrelate. Io invece affermo contro Poli, Banca, istruttore marziale è Chiesa che il loro tentativo di difendere una gerarchia morta è fallimentare.

Forte della mia intuizione ho combattuto contro tutti loro e ho vinto. Naturalmente non è bastato avere in tasca l’idea giusta. Sono stati necessari anche testicoli giganteschi e l’aiuto della mia famiglia.

L’equazione di Dio invece è che Dio Unico esiste intorno a te solo se sublimi il sesso. Poli, Banca, Arti Marziali dei fascisti e Chiesa dei pedofili sono la Bestia.

La colpa

Il Poli promuove Adele e carica su di me la colpa della di lei troiaggine. L’equazione è semplice (ma sbagliata): io isolato e sbeffeggiato il giorno che avrebbe dovuto essere della mia liberazione,  chiederò sicuramente conferme e compensazioni alla dea diventandone complice ex post.

Non è andata così perché io invece ho scelto l’opzione di farmi un mazzo tanto in palestra di Arti Marziali.  Se adesso andiamo a fare il bilancio di quanto io abbia preso e di quanto io abbia dato all’Italia,  da un lato, e di quanto invece il Poli abbia preso e abbia dato sempre all’Italia, viene fuori banalmente che nel marasma e nell’orgia continua che hanno creato, i complici della troia sono loro. Quindi la colpa è loro, non mia.

Non è il Politecnico,  è il Puttanatico. Se lo radiamo al suolo facciamo un piacere all’Italia.

In Italia,  stante la Chiesa, la legittimazione dell’istituzione non è mai il valore creato ma la dimostrazione che anche l’escluso è comunque un mediocre. Sono pronto al combattimento.  Vediamo se riuscite a dimostrare che sono mediocre.

Stallo

Se la donna è solo femmina pre-civile e accetta che il marito affermi autorità e ottenga sesso con le botte,  lei perde identità e carisma. In più si riempie di voglia di rivalsa. Quindi quale credete che sia il minimo di potenziale a cui tende il sistema? Semplice: diventano tutte troie.

Lui si vergogna di appartenere a una zoccola e diventa più violento mentre comincia a trombare in giro anche lui.

È il mondo dell’orco in cui i bambini devono vergognarsi ex ante di essere maschi perché c’è un’animalita’ femminile di mamma da gestire.  La maggior parte dei bambini viene mangiata dall’orco per via anale dietro l’altare. Uno si becca solo botte e mortificazioni in pubblico per essere crocifisso in un secondo tempo.

La soluzione?  Il controllo del Qi secondo cui si sublima aggressività di maiale non trombando ma mangiando.

I prof che affermano il potere della tecnologia per regolare il traffico come finora ha fatto la Chiesa per impedire che nel marasma generale uno vada per sbaglio con la mamma o con la sorella o con la figlia, o anche solo per far apparire che ciò non avvenga, non risolvono nulla e ci portano alla deflazione attuale.

Quello che ragionevolmente si chiede alle istituzioni (Poli,  Banca, Chiesa) non è di fingere che un sistema obsoleto funzioni ancora, se non funziona,  perché i suoi esponenti mantengano i loro privilegi.  La semplice identificazione in un prof, in un prete o in un bancario non tiene il volano in movimento se la figa si banalizza più velocemente della nostra capacità di trovare soddisfazione con la rivalsa sessuata. Il prof, il prete, il bancario devono proporre un sistema nuovo oppure cedere il passo ai giovani.

I vecchi possono inventarsi 100 scuse (o 109) per opporsi al cambiamento e per ripetere vecchi schemi.  Ma se è chiaro a tutti che il cambiamento è necessario,  il minimo che succede è che i vecchi appaiono per quel che sono: inutili.

Il maiale

Il maiale, o il cinghiale, nell’oroscopo cinese, rappresentano chi affermi il potere della violenza nella coppia perché la pressione della dea e i vincoli civili nella vita sociale non permetterebbero un diverso tipo di affermazione maschile. In cambio della violenza e della rassegnazione di aver comunque a che fare con una troia, il cinghiale accetta di avere una partner poligama.

Il cinghiale è rappresentato dall’ottavo dan. Io l’ho riempito di legnate senza neanche toccarlo.

Non dimentichiamoci che la piramide taylorista non c’è più e che la gerarchia semplicemente non ha più le risorse per autorizzare con la corruzione la violenza domestica.

Eroina purissima

La dea si droga.  Vediamone le dinamiche. Lei, facendo la sostenuta che se la tira, ti offre una possibilità di affermarti. Tu naturalmente devi aver risorse pregresse di colpo d’anca, cultura, savoir faire, conoscenza del dominio,  ad esempio ingegneristico, per risolvere la situazione a tuo vantaggio.

Lei parte dal presupposto che tu la voglia e che se non sei capace a prendertela sei incapace, ottuso, lento e magari anche finocchio.

Lei si droga normalmente di controllo della situazione che altro non è che la compensazione per essere scelta solo per il sesso ma rifiutata umanamente. Se poi incespichi e non ce la fai, si droga anche di una discutibile evidenza di esserti superiore.

Cosa la mantiene in errore? L’escluso che pur di arrivare,  è un continuo colpo d’anca per risolvere situazioni.  Ma la situazione è sempre tristemente la stessa. Con l’escluso perennemente escluso con una scusa o con l’altra.

Io, escluso a priori, pur di controllare il colpo d’anca che alla lunga mi danneggia,  sono stato 6 mesi in posizione del cavaliere di ferro per 2 ore al giorno. La mia identità, soprattutto se sono escluso, è per me preziosissima.

Le mie ex lo possono confermare: non mi bastano numeri di altissimo livello a letto. Se vuoi il mio colpo d’anca, devi anche essere monogama. Ma io chi sono di speciale?  Io sono quello che in cambio non ti tradisce, non ti mena e per di più di norma si innamora pure. In più ho una sensibilità e un’intelligenza superiori alla media e non sfiguro neanche come prestanza fisica.

Le altre,  le poligame, compresi i prof del Poli e i colleghi bancari, continuino pure a bucarsi nei vicoli scuri. Le donne virtuose invece sono rassicurate. Il maschio civile esiste, e sono io. Si accettano nuovi allievi.

Il potere del prof

“Nessuno può farcela da solo” diceva il Maestro anche per il semplice motivo che il maschio è sempre un po’ tabù.

Il discrimine è se sei Maestro o se sei una merda. La merda ti dice:”O ti lasci manipolare oppure sarò costretto a violentarti”. Il Maestro invece rispetta sia l’avversario che l’allievo,  anzi permette all’avversario di diventare allievo. Il rapporto poi non è mai lineare perché l’allievo se è campione vuole si imparare dal Maestro come ce l’abbia fatta ma vuole anche rovesciarlo perché il Maestro rappresenta il potere.

I prof del Poli sono delle merde perché vogliono piegarmi ad accettare di essere gregario a discapito della mia dignità.  Però non si può dire perché hanno il potere.

E allora che si fa? Bisogna smontarli un pezzo alla volta. E qual è la chiave? Dimostrare di essere migliori di loro. Dato che l’allievo si muove nel tuo passato, non bisogna né cancellare il passato né vergognarsene in alcun modo. Anzi prima del conflitto bisogna spiegare all’allievo perché ci si sia arrivati e come lo si sia risolto.  Solo così sarai Maestro, cioè allenatore di campioni. Contro il prof che ti crea la figura di merda dal nulla per isolarti e cercare di impedirti di avere allievi tuoi.

I prof continuino con il loro “o ti manipolo o ti ammazzo”. Si sputtanerranno da soli in tempo zero. Chi è furbo si trovi un Maestro.

Saluti sportivi a tutti.