La Teoria del Tutto

Yin e yang in opposizione polarizzata vogliono dire che da un lato c’è la completezza inconoscibile maschile, dall’altro c’è l’incompletezza irrisolvibile femminile.

La Teoria del Tutto cerca un comun denominatore tra forza di gravità, interazione nucleare debole, interazione nucleare forte e forza elettromagnetica. Ma alcuni dicono che la stessa base matematica di una Teoria del Tutto, per il Teorema dell’Incompletezza, renderebbe la Teoria inconsistente. In sostanza avremo sempre nuovi problemi matematici e problemi fisici che richiederanno nuovi formalismi matematici e nuove teorie fisiche. Cioè siamo alla rassegnazione di fronte al popolarissimo olimpo di divinità indiane e di fronte alle loro mutue interazioni.

Non ci resta che trovare una soluzione che non sia matematica.

Dio è Uno, ubiquo, eterno, onnisciente, onnipotente e, soprattutto, antropomorfo. E questo risolve il lato maschile: cioè la completezza inconoscibile derivante dal fatto che Dio è maschio e femmina e che ovunque spingi il tuo sguardo vedi te stesso o l’oggetto del tuo desiderio.

Il secondo aspetto è che il kernel è il sesso e che il logos nega l’evidenza. Questo aspetto descrive l’incompletezza irrisolvibile femminile. Il logos cioè l’espressione di sé e l’autoaffermazione anche verbale legittimano chi si esprime e chi si afferma ma delegittima contestualmente il sesso che è civilmente verbalizzabile in modo molto limitato. Ma una Civiltà senza affermazione verbale è impossibile.

Abbiamo risolto il ponte tra Oriente e Occidente,  tra VietNam ed Ebraismo, tra yin e yang da un lato e creazionismo dall’altro. E abbiamo smitizzato la matematica che è solo uno strumento la cui logica si dà per scontata per buon senso ma la cui logica non è dimostrabile. E a me il buon senso di un 109 francamente mi sfugge.

Quale miglior dimostrazione?

Quale miglior dimostrazione che la violenza non serve a niente e che, anzi, è controproducente?

Il Poli abdica dal ruolo di Padre homo faber per assumere il ruolo di protettore delle battone. Il Padre allora potrebbe esistere solo in base all’eventuale condiscendenza della troia di potere. È chiaro che o si riforma il potere del Padre proponendo un nuovo modello di Padre che sta in piedi da solo o andiamo tutti a bagno.

L’istruttore italiano fascista di Kung Fu attaccava il Maestro perché il Maestro era un innovatore e insegnava al figlio; e questo attacco al Maestro era la legittimazione per l’istruttore per essere violento in base a un problema irrisolto col padre maresciallo del paesino che ha lasciato che il prete si mangiasse vivo l’istruttore da piccolo. Beh, l’istruttore è miseramente fallito.