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La fine del mondo

Se la femminilità è Thanatos, lei semplicemente non può accettare una serena ciclicità ma deve dare ripetitivamente discontinuità,  diciamo con un periodo di trentatré anni, per non essere giudicata.

Ma se ci fosse solo Eros e se il sesso fosse puro gioco potremmo tutti essere ciclicamente felici come nel Paradiso in terra, no?

Il rappresentante della rivalsa, mio padre, è morto. Ma di morte naturale.

Proposta indecente

Chi è il maschio ebreo?  È quello che afferma che sotto opportune regole e condizioni,  l’Eros legittimi se stesso senza bisogno di Thanatos, di peccato, di punizione,  se non per gioco. Questo vuol dire che dopo Eva è possibile un’identità femminile nella Civiltà. Naturalmente tutto questo non sta bene al Cattolico che per trombare restando mediocre deve poter dire ex ante che lei è una zoccola.

Quindi io vengo fermato con un 109  - e mi è ancora andata bene – mentre di norma, ciclicamente si scatenano persecuzioni e guerre antiebraiche.

Sì,  ma la proposta indecente? La proposta indecente è di cominciare, soprattutto a sinistra,  a ragionare con la propria testa. L’essenza politica del popolo ebraico,  oggi, è Israele. Come dice il presidente della Comunità ebraica di Milano, noi usiamo i razzi per proteggere i nostri bambini,  Hamas usa i bambini per proteggere i propri razzi.

Nessuno vuole la guerra e Eros contro Thanatos semplicemente non regge più perché la Civiltà è troppo sofisticata e interconnessa per potersi permettere la Terza Guerra Mondiale.

Se l’ideologia dominante è di trasformare i terroristi di Hamas in vittime, sottacendo poi cosa invece succeda in Siria, in  Libia, in Giordania e altrove, semplicemente la guerra israelo-palestinese non finirà mai.

Siamo adulti abbastanza da dire che non ci stiamo e che questo non può andare avanti con la nostra complicità? Se crediamo nella pace, non dico di scendere in piazza a favore della popolazione civile in Siria che sarebbe pura fantascienza ma almeno scendere in piazza per dire che Israele ha diritto di esistere tra confini sicuri, che siamo contro ai kamikaze e agli scudi umani. Questo accelererebbe la pace a dismisura,  ma è da capire se è quello che vogliamo davvero.

Non so se l’autoaffermazione maschile senza monogamia sia sufficiente per non avere crisi cicliche di stagflazione.  Però so che Israele è uno dei posti più goderecci e dove più si tromba al mondo.

Respiro

Sì,  ok, il respiro di yin e yang. Ma chi sono oggi il maschio e la femmina laddove si riconoscono le unioni gay?

Il femminile è quello il cui piacere va teoricamente contro se stesso e che quindi potrebbe essere rozzamente definito masochista.  È quella libido che deve negare se stessa per non farci scappare la fantasia e per non bloccare il ciclo del sesso. Quindi chiaramente lei ha bisogno dell’affermazione maschile.

Il maschile invece è quello che all’opposto legittima socialmente se stesso e che deve essere coperto dal femminile per non farle perdere il controllo del desiderio.

Ammesse queste definizioni è immediato capire che le due forze si alternano nella vita di tuoi giorni e nella Storia. L’unica costante è il ciclo del sesso.

Chiariamo un punto

Quello che adesso credo che possa essere chiaro a tutti è che la Shoah non è stata solo lo sterminio degli Ebrei europei in modalità industriale e inumana.

E’ stata invece una tragedia, un trauma incolmabile e un crimine contro l’intera umanità, dopo la quale la donna e subito dopo l’uomo devono chiedersi “Chi sono io in realtà se per mantenere vivo il ciclo economico devo distruggere l’umanità stessa?”

Sì, ma gli Ebrei sterminati, nel loro insieme, sono Gesù, dirà qualcuno, per poi tornare a farsi i fatti suoi. No, perché gli Ebrei non credono al sacrificio personale, bensì nell’affermazione all’interno del proprio popolo per santificare il dono che è la vita. In più, men che meno, credono ai sacrifici umani.

Nel mio piccolo, personalmente forse avrò salvato qualcuno ma solo perché ho resistito. Se viceversa avessi ceduto forse saremmo già arrivati alla guerra in Europa.

La domanda chiave

Ma la donna vaginale che non può più mediare tra il peccato anale e quello orale, riuscirà ora ad annullarsi, ad essere desiderabile e a godere da matti come prima?

Dipende solo da quanto lui si affermi. Quindi per quanto riguarda lei, dipende solo da quanto valga il premio che lei possa dare a lui. Quindi? Quindi monogamia, famiglia e numeri mozzafiato a letto, semplice, no? Prego notare che la piena realizzazione di lui e di lei e della coppia ora sono possibili mentre col vecchio meccanismo di peccato/punizione non lo erano.

Alternativa o ricatto

Adele sostanzialmente mi impone una scelta. Se continuo a essere autistico e a dichiarare di potercela fare senza ausilio femminile, potrò mettergliela nel culo una tantum e poi pagarla per tutta la vita.

Oppure posso rispondere alla di lei sottesa richiesta d’aiuto senza troppo chiarire che la stia aiutando e poi beneficiare della di lei gratitudine per averle salvato la vita, però rinunciando alla liturgia della rivalsa per sintonizzarmi su quella del gioco.

O un’inculata una tantum a prezzo altissimo o combattimento e poi vaginale per tutta la vita. Io ho scelto la vita; ciascuno si regoli da sé.

Io sottolineo solo che la mia indipendenza – se non il mio autismo – è comunque assicurata dal gioco, dal rispetto reciproco e dal vaginale, proprio perché non sta bene che lei dichiari il proprio desiderio.

E’ sotto ai tuoi occhi

La logica parrocchiale secondo cui lei è intrigante perché peccaminosa semplicemente non regge. Il tutto si basa sull’esclusione di un parìa che simboleggia che il maschio di potere dall’ego abnorme possa farcela senza l’approvazione femminile.

Lei quindi è sì peccaminosa perché va con tutti ma è quindi sporca (come il culo) ed è costretta a starci. Poi di fronte al mega ego maschile appare pure yin. Quindi è l’eterno culo yin etero. Devo dire che mi ci sarei buttato anch’io ma guardacaso me lo hanno impedito.

A parte me e lo sberleffo di un 109, tutto si basa sul concetto errato che il maschio possa farcela,  nel suo sistema tecnologico ed economico, senza l’ausilio femminile.  C’è voluta una forza enorme ma adesso nessuno può sfuggire alla consapevolezza: le nostre già stentate economia e tecnologia, senza le donne tecnologhe semplicemente non esisterebbero.

Bisogna quindi rispettare il femminile e ogni posizione vale, purché sia chiaro che è solo un gioco.

La speculazione scientifica accademica costa quindi semplicemente troppo: col 109 io infatti simboleggio che il sesso peccaminoso si può avere ma in cambio devi sopportare l’inferno in terra. L’inferno non è più nella prossima generazione o nella prossima vita ma in questa.

I prof vanno sostituiti se obsoleti e molto ridimensionati. La “verita” scientifica può essere quantistica o al contrario relativistica oppure ancora essere la teoria delle stringhe. Ma il modello vero può solo essere l’alternarsi di yin e yang nel respiro dell’ Universo. Almeno fin quando non verremo eventualmente in contatto con una civiltà aliena che si riproduce per gemmazione.

La Semantica

In un mondo di zoccole che ti mostrano il culo e che si sentono legittimate fintanto che tu da impotente desideri rivalerti e non ci riesci, la Semantica è la legittimazione sociale per il sesso etero, a prescindere dalla tua delegittimazione sociale di parìa, che tiene conto sia di tutti i dati sperimentali, sia di tutta la stratificazione culturale fino ad oggi.

Naturalmente ci vuole molta forza e l’aiuto di un Grande Maestro, se non dell’Imperatore stesso, ma il tutto si traduce nel pisciare in culo agli stronzi e alle troie di potere, naturalmente.

Il superamento del ristretto pensiero occidentale

Bisogna capire il punto di vista orientale secondo cui gli Occidentali sono dei barbari. L’Occidentale afferma una semantica, a danno di un escluso, sulla base della quale la figa è delegittimata e sulla base della quale ci si organizza in mille contro una singola topa. Tutti trombano allegramente, soprattutto da tergo, finché il meccanismo non si inceppa. Ma il meccanismo non si inceppa per una qualche contraddizione logica. Si inceppa proprio perché la femmina, che sessualmente ne accetta di più che una zoccola di strada, semplicemente perde ogni carisma. Le crisi cicliche sono infatti di stagflazione.

Ebraismo, Cattolicesimo o Islam? Il kernel è che ormai siamo adulti e col Dio punitivo del peccato originale, semplicemente voltiamo pagina. Il sesso non è più ribellione rispetto a un potere soverchio genitoriale almeno dal ’68. Il sesso è sesso e basta. Come gli Orientali dobbiamo sempre più avvicinarci al concetto che l’incontro col femminile è partecipazione al respiro universale di yin e di yang. Migliore è il tuo karma, migliore è la tua consapevolezza. Migliore è la tua consapevolezza, migliore è il tuo karma. Dalle Arti Marziali prendiamo poi il concetto che non puoi farcela senza combattere e che mai e poi mai potrai farcela da solo.

Buona vita e buon sesso a tutti e a tutte.

Leggi

La Fata Turchina è una bella stronza. Colto una volta il figlio in fallo (ma era solo una trappola premeditata della Fata) lei si degna di amarlo.

Quindi Pinocchio cresce di legno dato che l’ego femminile sostanzialmente non esiste e se esiste è un ego di legno come Pinocchio stesso, della serie “Io Fata Turchina faccio le regole e anche le trappole e poi ti legno. Ma se ti riaffermi ci sto anche dal retro”.

Il concetto che l’ego femminile non esista è fuorviante, perché lei farà carte false per avere un ego qualsivoglia, e quindi la laurea deve contenere un pernacchio.

Ma cos’è l’ego femminile? E’ la di lei affermazione che anche se la di lei identità dipende dal tuo desiderio, il di lei ego si frappone e lei decide se starci o no. E’ inutile lamentarsi, la civiltà le dà ragione.

Di norma lei transa e trassa sulle regole morali, religiose e consuetudinarie ma senza mai sfociare nell’illegale. Se la vecchia regola ad esempio imponeva la gonna sotto il ginocchio, lei risponde “E chi l’ha detto?” e si mette la minigonna.

Al Poli, la presenza di donne ingegnere, per Bekkario che taglia corto, significa che l’ingegnere ebreo se la deve prendere in culo tout court. Ma Bekkario è rozzo, ignorante e tecnologicamente superato e con una dichiarazione del genere delegittima di fatto il Poli tutto intero. Io dico che l’ego femminile della donna ingegnere può mediare anche le leggi della fisica. Non tanto perché le leggi cambino (l’unica cosa certa è il dato sperimentale) ma perché il kernel è il sesso e la donna ingegnere media che la nostra interpretazione del reale nell’interpretare i dati sperimentali (Teoria della Relatività o Meccanica Quantistica), altro non è che proiezione delle interazioni sociali relative al sesso.

Quindi io rivoluziono non solo il sapere scientifico, ma chiarisco che le donne ingegnere sono tutt’altro che un peso cui ci obbliga la Civiltà. Sono invece le mediatrici del sapere ultimo in cui la vera realtà atomica è l’eterno respiro di yin e yang.