La parola alla difesa

Per me, come ingegnere, esisteva ed esiste solo la Creazione di Valore. Non faccio neanche in tempo a laurearmi e mi buttano in faccia che io il Valore invece lo distruggo. Tutti partecipano allegramente all’amore di gruppo e poi arrivo io, figlio illegittimo di Geppetto, a delegittimare nientemeno che l’unico ingegnere italiano ad aver ottenuto un brevetto h/w!

Fin qui ci può stare e l’accusa mi fa malissimo. Poi addirittura il Poli decide che la Creazione di Valore non serve più, basta affermarsi in eterno sull’escluso, cioè su di me. E qui invece non ci sto.

La mia risposta, come ha subito capito il Maestro mentre io l’ho capito dopo, doveva essere di altrettanta Creazione di Valore quanto aveva Creato mio Padre, se non di piu. E quindi mi impegno in un percorso di liberazione della forza yin e dell’energia interna da parte delle donne ingegnere, che il Poli voleva trasformare in donne di malaffare. Il tutto muovendo l’intelligenza emotiva, cioè in un modo immediatamente praticabile dalle donne. Più Creazione di Valore di così…

Il mio contributo

E io, cosa ho inventato? Non sono tanto i risultati di armonizzazione di Teoria della Relatività, Meccanica Quantistica e Teorema dell’Incompletezza ma i meccanismi di intelligenza emotiva per salvare la creatività dell’ingegnere quando tuo padre stesso cerca di ucciderti. I risultati razionali sono una semplice conseguenza del percorso. È il percorso che non è banale.

Io invento quindi il percorso emotivo per affermare non il potere del Figlio quando il Padre cerca di uccidere il Figlio. Questa è una banalità ciclica cattolica. Io affermo invece proprio il potere del Padre quando il mio stesso Padre,  di fatto, si suicida.

Per estensione è lo sviluppo della forza yin e dell’energia interna proprio quando il padre ti viola pubblicamente nel profondo per riuscire a realizzarti lo stesso. E questo – visto il problema sollevato dall’allieva che si fa I prof e poi fa outing – può essere molto utile alle donne ingegnere.

Il mio Tantra costa 12 €/copia, prego.

Strange days

“Strange days” è un film ambientato in un futuro prossimo in cui un dispositivo cattura, trasmette e registra la visione, l’udito e le sensazioni di chi lo indossi; me ne parlarono i colleghi bancari che non capivano come facessi ad andare avanti con le telecamere anche in camera da letto. Ovvio che dovetti mettermi a scrivere per salvare l’intelligenza emotiva.

Perché tanto interesse su di me da parte della gerarchia? Perché io ero la vittima predestinata la cui distruzione avrebbe trasformato l’onanismo dei vecchi gerarchici in potere effettivo sulla femmina. In che modo?

Un giorno Geppetto, in pensione e consulente tecnico di direzione, incontrò il Direttore di Elettronica. Il Direttore di Elettronica riconobbe a Geppetto la bravura tecnica nell’unico brevetto italiano di h/w, fino ad allora, per i letti di chiodi.

“Cosa ne facciamo di tuo figlio illegittimo che ci viene a sfidare a casa nostra, al Poli? Noi siamo in gamba perché restiamo creativi anche sotto lo strapotere della dea e i figli illegittimi ce li mangiamo vivi. Tu Geppetto non puoi farti aiutare da un prete ma non ti preoccupare che ci pensiamo noi al Poli.” Sì strinsero la mano e da lì iniziò la mia pena. Mio padre alla mia laurea non si fece vedere e se ne andò sogghignando al mare.

Chiaro che poi se avessi fatto il tecnologo sarei morto. Allora scappai in Banca ma a quel punto cercarono di farmi fuori in modo esplicito e gerarchico.

Io dico che il Poli inteso come Accademia del Sapere e Tempio della Creazione di Valore dell’homo faber è morto nel momento stesso in cui ha programmato la mia morte.

Ridiamoci su. Come disse Woody Allen: “Dio è morto, Marx è morto e anch’io non mi sento tanto bene…”

 

La dea

Perché le risorse non sono sufficienti a crescere un figlio vincente ed equilibrato e anche per andare con la dea?

Perché lei comunque si raffredda per il tramite dei testicoli maschili ed è ripetitivamente irripetibile.

Come se non bastasse lei è predatrice e il maschio deve spendere un surplus di risorse per essere maschio anche se è un toy boy che spesso lei tratta con condiscendenza.

Quindi il colpo d’anca di cacciatore del Direttore di Elettronica è solo un tentato omicidio verso il giovane di talento. Capirai che bravura. Il tutto per rallegrare la Fata Turchina e anche l’allieva che si fa i prof.

Il Poli è una casa di tolleranza?  Certo che si. Ma non a spese mie.

Maschile

Il comune sentire maschile è di norma più frequente laddove si sia consapevoli di avere scarse risorse a disposizione. Il comune sentire femminile invece è affermazione di ricchezza. La dea infatti sfugge alla consapevolezza come si sfugge ad un insulto.

Ma queste considerazioni non sono sufficienti a rilanciare il maschile.

Da Adamo ed Eva il maschio è agricoltore (preferibilmente) o pastore. Non è quindi legittimato alla violenza familiare come quando era cacciatore. Il figlio deve essere ben allenato alla ciclicità più che al colpo di destrezza e di violenza una tantum.

Di base, nessuna dea e nessun prete pedofilo ha diritto a mettersi in mezzo nell’amore del padre verso il figlio. Nel razionare identificazione maschia in base ai progressi del figlio in piena autonomia, il padre afferma un comune sentire maschile. Ma attenzione le risorse non sono mai sufficienti a crescere un figlio maschio e contemporaneamente andare con la dea. Ecco a cosa serve il controllo del Qi.

Questa è l’anima che io salvo dal Poli. Il Poli mi deride perché non sarei stato capace del colpo d’anca risolutivo di farmi l’allieva che si fa i prof per avere anch’io 110. Ok ma i prof dove sarebbero essi stessi i cacciatori dal colpo d’anca risolutivo? Sono forse dei genii di livello internazionale? Hanno scoperto nuove correlazioni e sviluppato nuovi formalismi e teorie? Non mi sembra proprio.

Però la legittimazione alla serena ciclicità l’hanno persa dandomi 109. Forse l’avrebbero cattolicamente recuperata se fossero riusciti a crocifiggermi, a mangiare la mia carne e a bere il mio sangue. Ma guarda un po’ sono vivo e vegeto. E loro sono dei clown falliti.

La risata

Alla fine di una barzelletta che si basa su un paradosso, tutti ridono perché sono rassicurati perché nonostante il paradosso  (cioè nonostante il potere della femmina) poi alla fine tutto torna alla normalità con il ciclo sessuale che continua a procedere.

Ma la barzelletta non deve essere la barzelletta razzista e cattiva – come propone il Poli – in cui tutti ridono perché l’Ebreo paga per tutti. Tutti ridono invece perché il maschio mette sotto la femmina consenziente.

Sistemi stabili e sistemi instabili

Un comune sentire maschile è preferibile perché c’è maggiore ricchezza circolante nella sublimazione della pedofilia. La pulsione viene risolta andando con donne adulte che sono contente di stare sotto, stop.

Se invece il comune sentire è femminile, il sistema è assolutamente instabile perché le dee sono in competizione per accaparrarsi la complicità del bambino adattato che le legittimi nel ciclico sfidare il maschio alfa e farsi punire da lui. Quindi le risorse di sublimazione della pedofilia si azzerano e basta una piccola perturbazione al Poli nel ’90 per mandare l’economia a gambe all’aria.

Il macho di turno, come l’istruttore di Kung Fu italiano o come il Direttore di Elettronica, non si facciano illusioni: non c’è nessun modo di dare consapevolezza alla dea se di base si sceglie un comune sentire femminile. Lei infatti deriva dal maschio alfa non solo la punizione ma anche le risorse per continuare a fuggire da se stessa.

Pinocchio

La donna yang considera i maschi degli oggetti sessuali e li sfida. Se il maschio sarà il cavallo vincente che la metterà sotto, lei per un po’ ci starà, almeno finché non stia per diventare chiaro a tutti che lei è il capo e il maschio il gregario. Nella punizione maschile nella fase iniziale c’è il di lei riequilibrio che le permette il piacere sessuale.

Per la ciclicità di questo meccanismo lei deve essere legittimata ad essere avara per esempio facendo sentire in colpa il figlio illegittimo prima ancora che il figlio pensi di arricchirsi.

Chi è Pinocchio in questo marasma? È il bambino adattato che considera un valore essere gregario della dea.

Ma io mi sono riconvertito all’Arte Marziale vietnamita. Io considero un valore solo essere gregario del Maestro. Il Maestro infatti ha salvato la mia anima dal Poli e mi ha diretto verso una moglie yin.

E il marasma? Non è un problema mio.

La Fata Turchina

La Fata Turchina è la soluzione sbagliata a un problema mal posto.

Se una donna è yin ha forza interiore e si legittima da sola o si fa legittimare dal marito.

Pinocchio che combatte il sistema, restando in un ambito di comune sentire femminile, per proteggere la donna yang, che per di più è sua madre, dal marito, è quanto di più assurdo possa esistere sulla faccia della terra, e infatti esiste solo nella patria dell’assurdo che è l’Italia.

Personalmente esco dal mio involucro di legno secco, o per dirla secondo il criterio della mia palestra di Arti Marziali, scendo dalla croce, e ricomincio a fare il falegname. Al Poli si mangino le mani perché per un pelo avrebbero potuto comprare la mia anima in eterno.